Sintesi del Progetto Introduzione Lo sminamento è sempre stata un'operazione manuale, e consiste nel ripulire la zona interessata dalle sterpaglie e tastare il terreno con sonde e detector. Si tratta però di un metodo che richiede molto tempo ed espone le persone ad un grande pericolo. I sistemi meccanici hanno consentito di accelerare il processo facendo uso delle stesse tecniche di sminamento militare, ma tutti gli sforzi per provarne l'efficenza hanno richiesto finanziamenti alti e prodotto risultati limitati, ragion per cui lo sminamento manuale è rimasto il metodo più diffuso. La situazione attuale I metodi meccanici presentano molti svantaggi, ed i più noti sono:
Molte nuove tecniche di detector, congegni per la pulizia delle sterpaglie e sistemi di sminamento vengono spesso concepiti ed introdotti sul mercato; il problema però è che con tutte queste innovazioni si crea una sorta di circolo vizioso, che, per vari motivi, non garantisce la totale liberazione dell'area. Ci sono poi ulteriori difficoltà di logistica, costi, praticità ed affidamento sia nel compiere il lavoro che nel portarlo a termine. Alla luce di questi fatti, abbiamo abbinato una serie di buone idee con la tecnologia più avanzata nel nuovo sistema MDM (Modular De-Mining), che incorpora la Ground Claimer 3000 (GC3000), e crediamo davvero di essere riusciti a fare un gran passo avanti. Solo attraverso l'uso dei più recenti progressi in ingegneria, idraulica, comunicazioni satellitari ed informatica è stato possibile sviluppare nel corso dell'ultimo anno il concetto di questa macchina. La proposta introduce un congegno per far fronte alla necessità di uno sminamento meccanicamente assistito. La macchina intende sveltire grandemente il lavoro degli sminatori senza però arrivare ad eliminare ogni tipo di mina in qualunque circostanza. Uno dei principali vantaggi dello sminamento meccanico è infatti la "riduzione di area", che permette agli sminatori manuali di concentrarsi sugli artefatti localizzati e sulle posizioni più difficili. Al fine di raggiungere accordi con proprietari terrieri e governi per la futura produzione agricola, lavoriamo adesso per fare dello sminamento un'attività sostenibile e proficua, con la speranza di coinvolgere sempre più organizzazioni, e di arrivare così allo sminamento globale in tempi più brevi riducendo drasticamente tanta inutile sofferenza. Quando consideriamo questo elemento di sostenibilità, vale la pena ricordarne i potenziali futuri sviluppi. Un esempio potrebbe essere questo: quando le risorse naturali si fanno più scarse ed i prezzi del greggio aumentano, il sistema MDM può seminare efficacemente su vaste aree olio di ravizzone per produrre bio diesel. Alcuni anni fa si è calcolato che se lo sminamento globale continuasse al ritmo attuale, occorrerebbero 1100 anni per completarlo (le mine causano 2400 vittime al mese fra morti e mutilati). Noi abbiamo calcolato che, in virtù della crescente sensibilizzazione grazie a cui il numero di mine sotterrate diminuisce, e grazie anche alle continue innovazioni tecnologiche, lo sminamento globale potrebbe venire realizzato in tempi decisamente più brevi. Abbiamo anche calcolato che con 200 macchine a sistema MDM operanti al servizio delle attuali agenzie, potremmo liberare il mondo da queste terribili armi in 50 anni. Il che potrebbe già aver salvato le vite di più di un milione di persone e migliorato le condizioni di popoli interi. Per intanto 142 paesi hanno già firmato la Convenzione di Ottawa e, così facendo, hanno accettato di eliminare le mine di cui sono essi stessi responsabili nell'arco dei prossimi 10 anni. Si stima che ne esistano fra 60 e 100 milioni nascoste in 60 paesi, e che Germania, Stati Uniti e Gran Bretagna si trovino fra le nazioni maggiormente coinvolte. Molto presto tanti dei paesi interessati staranno pensando di acquistare un gran numero di macchine per lo sminamento; nascono intanto nuove compagnie, sia governative che non, e sia a scopo di lucro che umanitario, dando così inizio ad una grande industria. In questi ultimi tempi si sono spesi circa 300 milioni di dollari all'anno per attività di sminamento, ma gli esperti hanno stimato che, per raggiungere gli obiettivi della Convenzione di Ottawa utilizzando la tecnologia attuale, il costo aumenterà di parecchi miliardi. La nostra macchina è in grado di aggiornare il concetto di sminamento a livello globale, riducendo tali costi ed allo stesso tempo rivoluzionando l'industria agricola. Il potenziale di creazione di posti di lavoro ed incremento del benessere che ne deriverà sarà enorme. Il sistema MDM (Modular De-Mining) In posizione di lavoro il trattore viene sollevato dal terreno dalle due unità GC3000 montate una davanti e l'altra dietro, ciascuna con due rulli a trazione idraulica che permettono all'intera macchina di avanzare. Il sistema MDM può venire usato in molti modi, per far fronte a problemi diversi. La sua operatività si basa su diverse posizioni di larghezza: quella di 3 metri, per esempio, si utilizza in aree con vegetazione densa, per cui l'unità frontale della GC3000 viene inclinata all'indietro, in modo che solo il rullo di trazione posteriore rimane a contatto con il terreno. Dopo il taglio della vegetazione, polverizza la terra, distruggendo in condizioni di sicurezza le mine antiuomo, ed usando simultaneamente l'unità di semina, che può essere montata nella parte posteriore della GC3000. L'intero sistema è in grado di sgombrare il campo dalla vegetazione, scoprire, fare esplodere e frantumare le UXO più grandi, arare, coltivare, rimuovere le pietre, fertilizzare, seminare e spianare il terreno, tutto in una volta sola (trasformando letteralmente Campi di Mine in Campi di Grano). La posizione di 5,75 metri viene invece usata per rimuovere le mine e/o seminare raccolti in aree dove non è necessario tagliare le sterpaglie, il che consente di disporre del più ampio raggio di operazione. Le posizioni delle due GC3000 sono controllate attraverso le unità intelligenti 3 Point Linkage. Questi congegni permettono alle macchine di muoversi in modo autonomo, mentre seguono accuratamente i contorni del terreno, mantenendo il trattore sollevato. Il sistema idraulico di controllo della guida, che lavora attraverso un regolatore di carica, assicura che l'energia venga efficacemente incanalata laddove è più necessaria. La velocità di avanzamento viene automaticamente ridotta se si presentano condizioni di lavoro difficili quali vegetazione densa o terreno duro. I dispositivi per scoprire le mine sono montati nei rulli frontali delle due GC3000 per identificare la presenza di congegni più grandi che potrebbero non venire distrutti con sicurezza nel tamburo macinatore. Il computer di bordo utilizza le informazioni che riceve dalle unità di rivelazione e dal radar di velocità effettiva (ground speed radar), ed è in grado di determinare le caratteristiche di un oggetto. Se queste superano i parametri prestabiliti, la macchina blocca l'avanzata prima che l'oggetto venga attirato nel tamburo macinatore. L'operatore può così esaminare il profilo dell'oggetto sullo schermo in cabina e decidere se continuare e distruggerlo o lasciarlo stare perché venga poi rimosso a mano (in quest'ultimo caso i dati e le coordinate di posizione vengono registrate sul computer di bordo tramite il sistema GPS (Global Positioning System)). Sarà necessario accompagnare il sistema MDM con l'attività manuale per ripulire le fosse o le aree molto vicine agli alberi, come si fa per tutti i sistemi meccanici. È stato disegnato per ripulire una gran varietà di zone, compresi i terreni inclinati e le aree bagnate e sabbiose, che rappresenterebbero un problema per i tradizionali sistemi basati su macchinari pesanti. Il sistema MDM è unico nella sua abilità simultanea di:
Il sistema MDM è costruito per essere adattato ad un trattore agricolo e viaggia in modo autonomo, migliorando notevolmente l'efficienza logistica e riducendo i costi di trasporto. Una parte del progetto, a più lungo termine, consiste nello sviluppare il nuovo metodo di trivellazione e pompaggio dell'acqua Quick Drill, che può essere aggiunto al sistema MDM e messo così a disposizione di organizzazioni che lavorano per lo sviluppo, tra le quali Mercy Trucks. La macchina può infatti ristabilire il ciclo produttivo del terreno come parte di un programma di prevenzione della fame in seguito a guerre, siccità, alluvioni, ecc. Nuove opportunità di imprese commerciali stanno cominciando ad emergere, ad esempio sullo sminamento nelle aree di confine. Questa specifica industria sta cominciando a diffondersi rapidamente, poiché si basa su due punti importanti: da un lato l'attenzione mondiale concentrata sullo sminamento umanitario, e dall'altro le recenti iniziative promosse da organismi quali l'ONU, Banche per lo Sviluppo, la Croce Rossa, la FAO e, non ultima, la Convenzione di Ottawa, che sta facendo pressioni affinché i paesi ricchi facciano la loro parte nella rimozione delle mine abbandonate in molti paesi del Terzo Mondo. Impiego dei Costi Cerchiamo fondi intorno ai 2.325.000 $ in 4 fasi durante un periodo
di 10 mesi. Questo finanzierà tutta la struttura della fabbrica e lo
sviluppo tecnologico per la costruzione, il rodaggio e la produzione
della prima macchina. Tali attrezzature saranno così pronte per la fase
4, cioè per la produzione su larga scala, e con i componenti forniti
saranno poi costruite ulteriori 2 macchine (il progetto commerciale
infatti si basa sulla previsione che nell'undicesimo mese di attività
si possano già realizzare i proventi della prima macchina). Fase 2 Fase 3 Fase 4 Possiamo anticipare che il progetto nel suo insieme avrà una durata prevedibile di dieci anni. È da ottimisti pensare che tutti i campi di mine esistenti al mondo possano essere liberati in tale periodo di tempo, ma se il progetto avrà successo è logico aspettarsi che in un decennio di produzione il numero di MDM sul campo avrà saturato il mercato. Con il design innovativo del sistema qualsiasi macchina potrà, dopo lo sminamento, essere riutilizzata per lo sviluppo agricolo. L'obiettivo principale di questo progetto è quello di sviluppare un ciclo sostenibile di produzione per ottenere un guadagno commerciale, con la messa in atto di progetti a scopo umanitario (Da Campi di Mine a Campi di Grano), convincendo sempre più imprenditori e compagnie ad intraprendere questo tipo di sviluppo assolutamente necessario. Noi di De-Mining Systems vogliamo non solo promozionare dei macchinari per una buona causa, ma anche lavorare in prima linea con essi, perché con questa possibilità siamo in grado di costituire una differenza significativa. Non lasciamoci sfuggire la possibilità di restituire alla terra minata la sua funzione originaria, e cioè quella di dare di che vivere all'umanità. Se siete interessati a collaborare a questo progetto e desiderate ricevere maggiori informazioni su finanziamenti, movimento di denaro liquido, piano degli affari, ecc., non esitate a contattarci o a mandarci compilato il coupon qui accluso. |
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